Lettera del Card. Mario Grech ai Vescovi a motivo dell'annuncio del processo sinodale

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piazza_san_pietro_angelus_-768x512 Photo: Saint Peter Square 19-05-2013

Qui di seguito si pubblica la lettera del Cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, a tutti i vescovi del mondo.  

 

Vaticano, 20 maggio 2021

Caro confratello nell’episcopato,

                        Le scrivo personalmente per inviarLe l’itinerario del prossimo Sinodo dei Vescovi sul tema “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”, che trova nel Documento allegato. È il Santo Padre che mi ha chiesto di condividerlo con ciascun vescovo diocesano: è suo desiderio infatti poter intraprendere insieme questo percorso, per crescere tutti in una concreta esperienza di sinodalità. E non sono poche le volte in cui lui mi invita a restare “aperto a tutto quello che viene dalle Chiese particolari”.

                        Considerata la portata che questo cammino ha per il bene della Chiesa tanto Universale quanto Locale, se fosse stato possibile sarei venuto a presentarlo personalmente a tutti i vescovi. Lo avrei fatto volentieri non soltanto perché i suoi contenuti richiedono di essere comunicati con la dovuta delicatezza ma anche perché è dall’inizio di questa avventura ecclesiale che desidero mettermi vicino a tutti voi per incoraggiarvi e sostenervi in questo cammino insieme con il popolo di Dio a voi affidato. Siamo tutti “connessi” e perciò il contributo di tutti è prezioso in questo processo di ascolto reciproco nello Spirito Santo.

                        Proprio per sottolineare che si tratta di un cammino condiviso, l’apertura del Sinodo sarà celebrata in Vaticano dal Santo Padre il 9-10 ottobre prossimo, mentre la domenica successiva, 17 ottobre, spetterà a Lei avviare lo stesso Sinodo nella Sua diocesi.

                        Mi preme sottolineare l’importanza di questa fase di consultazione diocesana, che avrà il suo culmine in un incontro pre-sinodale. In questa fase ci metteremo in “ascolto” di tutto il Popolo di Dio, nessuno escluso, con particolare attenzione a coinvolgere anche chi è più lontano e con maggiore difficoltà viene consultato. Ci ricordiamo, infatti, quanto San Benedetto scrive nella Regola: “ogni volta che in monastero [nella diocesi] bisogna trattare qualche questione importante, l’abate convochi tutta la comunità ed esponga personalmente l’affare in oggetto […]. Ma abbiamo detto di consultare tutta la comunità, perché spesso è proprio al più giovane che il Signore rivela la soluzione migliore” (Capitolo 3).

                        Ogni vescovo nominerà un responsabile (équipe) diocesano della consultazione sinodale, che possa fungere da punto di riferimento e di collegamento.

                        Mentre scrivo queste righe, sono consapevole dei problemi occasionati dalla pandemia ma anche dalle situazioni di guerra e violenza in tanti Paesi. Auguro che questo processo sinodale, in un senso di rinnovata comunione, aiuti le Chiese particolari ad affrontare le sfide nonostante le grandi difficoltà. So anche che alcune nazioni e diocesi sono già impegnate in un cammino sinodale locale. Con la grazia di Dio si potranno trovare modi creativi per articolare dinamiche, agende e priorità diocesane con la preparazione del prossimo Sinodo. Sono sicuro che il nostro comune amore per Gesù e la sua Chiesa ci aiuterà a camminare insieme.

                        Saremo grati al tempo stesso se alcuni dei nostri fratelli vescovi che hanno esperienze sinodali già in atto vorranno condividere con noi testimonianze inedite di come hanno visto agire lo Spirito Santo in mezzo al Popolo di Dio, forse anche di come sono stati sorpresi per le modalità con cui Egli si è manifestato.

                        Insieme ai miei collaboratori della Segreteria Generale, stiamo allestendo, a corredo del Documento preparatorio, anche sussidi di formazione ed informazione. Inoltre, prima di ottobre 2021, auspichiamo di poter contattare telematicamente le Conferenze Episcopali per dialogare direttamente anche in questa fase preliminare. In ogni caso, ogni vescovo può contattarci e cercheremo di venire incontro a ogni esigenza.

                        Insieme al documento sull’itinerario del Sinodo, accludo anche copia del discorso di Papa Francesco in occasione della commemorazione del 50° anniversario dell’istituzione del Sinodo dei Vescovi (17 ottobre 2015). È stato il Santo Padre stesso a chiedermi espressamente di rimetterlo all’attenzione di tutti quale testo fondante del cammino sinodale.

                        Alle ore 12 (ora di Roma) del 21 maggio verrà reso noto, sul Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, un Comunicato Stampa con i documenti qui allegati: fino a quel momento tutti i documenti e il contenuto di questa lettera sono sotto embargo.

                        La ringrazio di cuore già adesso per quanto farà e Le raccomando di sostenere questo cammino sinodale anche con la preghiera.

 

Mario Card. Grech

Segretario Generale

 

In allegato:

1.      Documento sull’itinerario sinodale

2.      Infografica dell’itinerario sinodale

3.      Discorso di Papa Francesco in occasione della commemorazione del 50° anniversario dell’istituzione del Sinodo dei Vescovi (17 ottobre 2015)